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Terme di Pejo

Parco Nazionale dello Stelvio

TERME DI PEJO

Le Terme di Pejo, situate a 1.390 metri di altitudine nel Parco Nazionale dello Stelvio, rappresentano un perfetto esempio della sinergia tra natura e benessere all’interno di una valle alpina dominata dalle cime del gruppo montuoso dell’Ortles-Cevedale e ricca di laghi alpini, torrenti e cascate.
L’acqua è la vera protagonista della Val di Pejo: ghiacciai, laghi, neve e fonti minerali sono alcune delle sue manifestazioni. Le acque termali di Pejo sono note da secoli per le loro virtù curative: le sorgenti della Antica Fonte, della Nuova Fonte e della Fonte Alpina servono per curare, in modo naturale, alcuni disturbi delle articolazioni, della circolazione venosa e linfatica, della pelle, delle vie respiratorie, dell’apparato gastroenterico e delle vie urinarie.

La Val di Pejo dispone di una vasta gamma di strutture ricettive dislocate nella località di Peio Fonti, dove sono situate le Terme, nella località di Cogolo e negli altri paesi limitrofi. Chi non alloggia a Peio Fonti può raggiungere lo stabilimento termale tramite il proprio mezzo, con i mezzi di trasporto pubblici oppure con l’apposito servizio di bus navetta attivo sia in estate che in inverno. Le Terme di Pejo sono aperte sia nel periodo estivo (da giugno a ottobre) che in quello invernale-primaverile (da dicembre ad aprile).

Dalle viscere delle montagne della Val di Pejo emergono in superficie sorgenti termali ricche di elementi naturali. Le virtù benefiche della Fonte Alpina, dell’Antica Fonte e della Nuova Fontecompletano la vacanza attiva a stretto contatto con il Parco Nazionale dello Stelvio: i minerali ed i gas disciolti restituiscono freschezza ed elasticità alla pelle, riequilibrano il flusso circolatorio, attenuano le infiammazioni articolari e le contratture muscolari e riducono la congestione delle mucose respiratorie. Ibagni carbo-gassosi, i percorsi d’acqua, le inalazioni. le tecniche di riabilitazione motoria, i massaggi e i trattamenti di bellezza sono gli ingredienti per il recupero della migliore forma fisica. Le Terme di Pejo sono dotate, inoltre, di un accogliente “Centro Benessere Termale” presso il quale è possibile effettuare ogni specifico trattamento con un piacevole coinvolgimento emotivo per un benessere integrale.

 

PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO

Il Parco Nazionale dello Stelvio è il più grande dei parchi storici italiani, uno tra i più grandi in Italia e dell’intero arco alpino. Si estende nel cuore delle Alpi Centrali e comprende l’intero massiccio montuoso dell’Ortles-Cevedale con le sue valli laterali. Nell’area ci sono tutte le possibili formazioni alpine, dai ghiacciai di alta quota agli alpeggi e alle terrazze fino al fondovalle. All’interno dei suoi confini si possono ammirare ampie distese boschive, aree coltivate, masi di montagna abitati tutto l’anno, villaggi e paesi. Il paesaggio del parco si contraddistingue anche per l’accostamento caratteristico ed armonico di territori alpini intatti e di aree coltivate da secoli. Le condizioni idrogeologiche danno un’impronta singolare al paesaggio, dove si incontrano laghi glaciali e spumeggianti torrenti di montagna.
Grazie ai dislivelli e alle varietà morfologiche del territorio sono presenti ampi ecosistemi ricchi di flora e fauna. È tuttavia facile immaginare come interessi diversi si scontrino: da un lato la protezione e il mantenimento di un’area naturale, dall’altro interventi che vanno di pari passo con il progresso e le nuove risorse tecnologiche. L’orientamento è quello di garantire al parco uno sviluppo sostenibile mantenendo nel tempo qualità e riproducibilità delle risorse naturali, integrità dell’ecosistema e diversità biologica ed assicurando benessere, opportunità economiche, sociali e culturali.

Il Parco

Istituito nel 1935 il Parco Nazionale dello Stelvio, con i suoi oltre 130.000 ettari, è la più vasta area protetta delle Alpi che si sviluppa nella Regione Lombardia e nelle Province Autonome di Trento e Bolzano.
Parco montano per eccellenza, caratterizzato da imponenti massicci montuosi – primo fra tutti l’Ortles-Cevedale – il Parco Nazionale dello Stelvio è caratterizzato da creste che sfiorano i 4000 metri, grandi distese di ghiacciai, presenza di una miriade di laghetti, vaste foreste di conifere, tipici insediamenti rurali alpini, praterie secondarie di mezzacosta e quelle primarie che lambiscono le zone preglaciali. Dal massiccio montuoso dell’Ortles-Cevedale si staccano a raggiera le valli del Parco: ciascuna con le proprie peculiarità, tanto da rendere il territorio dell’area protetta un mosaico variegato di valori naturali, culturali, etnici, storici e sociali. 
Particolari condizioni geologiche e climatiche hanno dato origine ad una molteplicità di habitat e unità ambientali cui è legata la presenza di un notevole numero di specie vegetali e animali. Lungo il notevole sviluppo altitudinale si succedono molte associazioni vegetali e scenari mozzafiato popolati da circa 30 specie di mammiferi, oltre 150 specie di uccelli, alcuni rettili e anfibi, pesci e moltissimi invertebrati.
In Trentino il Parco Nazionale dello Stelvio si sviluppa su una superficie pari a 17.560 ettari, estendendosi nelle Valli di Peio e di Rabbi, collaterali alla Val di Sole, ambiti territoriali ricchi di valori storici e naturalistici.
Dai due solchi vallivi principali si diramano una serie di vallette laterali che offrono paesaggi meravigliosi e luoghi appartati, ideali per effettuare escursioni alla scoperta dell’area protetta. Qui le cime sono innevate anche d’estate e tra i boschi di larice ed abete si possono incontrare tantissimi animali. La variabilità degli ambienti e la grande naturalità del territorio favoriscono, infatti, la presenza di un ricchissimo patrimonio faunistico rappresentato principalmente da cervi, caprioli, camosci, stambecchi, ma anche da marmotte, volpi, ermellini, scoiattoli, lepri, tassi e donnole. Moltissime sono anche le specie di uccelli che vi nidificano: pernice bianca, coturnice, gracchio alpino, corvo imperiale, picchio, gallo forcello, francolino di monte, poiana, sparviere, gufo, aquila reale (simbolo dell’area protetta) e, grazie ad un riuscito e prezioso progetto di reintroduzione, il gipeto. Anche l’acqua è una grande ricchezza del Parco con numerosissimi laghetti alpini incastonati fra le rocce, spumeggianti ruscelli, fragorose cascate e sorgenti di acque oligominerali e ferruginose.
Il Parco è attraversato da una fitta rete di sentieri ed itinerari. Le Guide Parco accompagnano nella visita alla scoperta della flora e della fauna, ma anche per conoscere gli aspetti storici, culturali e ambientali, che comprendono antichi edifici testimoni dei lavori del passato, tipici “masi” e “malghe”, nonché  sentieri botanici e percorsi tematici.
Nei Centri Visitatori, oltre che presso l’Area Faunistica di Peio, si possono conoscere tutti i segreti dell’area protetta e richiedere tutte le informazioni necessarie per la visita al Parco.

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Hotel Ortles ***S
Via Giovanni Casarotti, 66
38024 Cogolo di Peio

Val di Sole - Trentino - Italy

Tel. 0039 0463 754073
Fax 0039 0463 754478

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