
Escursioni nel Parco Nazionale
dello Stelvio
L'Hotel Ortles è il punto di partenza
ideale per effettuare escursioni al Parco Nazionale Dello Stelvio.
Qui di seguito riportiamo alcuni consigli per l’abbigliamento da
portare in vacanza per le escursioni in montagna e al Parco dello Stelvio,
dove è molto importante indossare gli indumenti appropriati per non
andare incontro a spiacevoli episodi di insolazione se per esempio si
dimentica il berretto. Ricordiamo inoltre che avere ai piedi gli
scarponcini corretti rende più agevole le escursioni. Specifichiamo
che è opportuno distinguere l’abbigliamento per le escursioni
in montagna estive da quelle invernali, se vi capita di dimenticare alcune
attrezzature non preoccupatevi: che da noi all’Hotel Ortles potete
prendere in prestito, noleggiarle o comperarle. Qui di seguito
troverete l’elenco completo dell’abbigliamento per le
escursioni in montagna consigliato e quello che potete avere
all’hotel Ortles.
PER LE
ATTIVITA’ ESTIVE
IN MONTAGNA CON LE GAMBE MA ANCHE CON LA TESTA!!!
L'abbigliamento è naturalmente legato alla stagione, ma comunque si
devono tenere in considerazione eventuali peggioramenti delle condizioni
meteorologiche.
Si dovrà sempre includere un abbigliamento
impermeabile da indossare in caso di emergenza. Impiegare
preferibilmentescarponi adatti al tipo di terreno che si
affronterà e calzini specifici per
l'escursionismo (in genere privi di cuciture e con struttura
differenziata per un maggior agio). Per quanto riguarda
l'equipaggiamento, questo deve comprendere gli elementi necessari per
l'orientamento ed accessori utili in caso di difficoltà. In
particolare, per qualunque escursione è consigliabile portare con
sé al minimo:
- una carta
escursionistica dettagliata del luogo da esplorare, (in scala
1:25.000)
- una bussola e facoltativamente (non in alternativa) un
ricevitore GPS
- un coltello multiuso (tipo coltello
svizzero)
- una cassetta di pronto
soccorso
- fazzoletti
di carta da non lasciare sui
sentieri
- una scorta
di acqua e viveri energetici:
il cioccolato non
è indicato in quanto è composto quasi interamente da grassi,
che sono di difficile e lenta assimilazione. Molto meglio utilizzare
zuccheri semplici come il fruttosio (ma
non il saccarosio, che causa
picchi glicemici),
- accendino (o
fiammiferi)
- torcia
elettrica (utili le lampade frontali, perché lasciano libere le
mani)
- i bastoncini telescopici. È da
evitare l'uso di un singolo bastone in quanto l'asimmetria della
camminata può provocare stress articolare alla schiena e alle
spalle
- occhiali da
sole certificati (fondamentale è la protezione 4 in caso di
escursioni su neve o ghiaccio) e creme protettive
- binocolo (facoltativo)
- un
fischietto (utile per i segnali di soccorso)
- il saccolenzuolo (obbligatorio in quasi tutti
i rifugi)
- il caschetto (obbligatorio in alta montagna e in vicinanza
delle pareti rocciose) su ferrate
- un paio
di guanti caldi
- un cappello da
sole con visiera e un cappello caldo
- sono utili
un paio di stringhe di riserva (nel caso se ne rompa
una)
Oltre all'equipaggiamento
minimo:
· nei tratti su ghiacciaio è obbligatorio
l'uso di ramponi epiccozza, e in presenza di crepacci è consigliabile
procedere incordata
· lungo le vie ferrate è obbligatorio l'uso di imbragatura,caschetto, set da ferrata (composto
da dissipatore, due moschettoni e uno spezzone di corda
opportunamente predisposto), e sono consigliati scarponi abbastanza rigidi e dei
guanti che non impediscano l'uso dei moschettoni (simili a quelli dei
ciclisti)
· nel caso sia previsto il guado di torrenti o
l'attraversamento di punti particolarmente esposti o pericolosi, è consigliabile che la comitiva porti con sé uno
spezzone di corda di almeno venti metri.
PER LE ESCURSIONI
Scarponcini medi da trekking (un
buon paio e’ sempre consigliato "non risparmiare sugli scarponi
"sono molto essenziali per evitare vesciche o altri
inconvenienti)
Zaino da trekking di circa 30
litri consigliato uno zaino con retina antisudore e con coprizaino (in
vendita o in prestito in hotel da 25 o da 36 litri)
Bastonicini telescopici (in
vendita o in prestito in hotel) da usarne sempre 2 e non uno.
Borraccia o thermos (in vendita o
in prestito in hotel ) .
T-shirt, se possibile traspiranti
in poipropilene (anche una di ricambio)
Calze da trekking antisudore
traspiranti (consigliate quelle delle Thorlo o Lorpen)
1 Pile leggero, 1 medio o
più pesante (sistema a cipolla)
K- way o poncho in caso di pioggia
(poncho in vendita in hotel) o Giacca a vento media in goretex
Pantaloni da trekking lunghi tipo
Montura/Mammut/Mello's (consigliati sempre lunghi per evitare
escoriazioni, nel futuro problemi alle articolazioni) o quelli
con cerniera che si possono tagliare a metà
Berretto o fascia, guanti (il
tempo in montagna può cambiare repentinamente)
Cappellino per il sole (in vendita
in hotel) o bandana
Occhiali da sole, crema da sole,
stick per le labbra con protezione minimo 20 per pelli sensibili
Fotocamera, binocolo, bussola,
altimetro, pronto soccorso, accendino, frontalino, batterie.
PER LE FERRATE O SENTIERI
ATTREZZATI
Set da
ferrata, casco, imbragatura tutto omologato (a noleggio in negozio
convenzionato)
PER L’ARRAMPICATA
SPORTIVA
Corda di 50 metri, Cordini di
circa 2 metri, moschettoni, rinvii, dadi, camelots, fettucce, assicuratore
(secchiello, otto, piastrina, Gri-Gri)
PER ATTRAVERSATE
Corda per progressione su
ghiacciaio, ramponi, picozza, imbrago e scarponi da ghiacciaio o
più pesanti.
PER TREKKING DI PIU’ GIORNI E CON
PERNOTTAMENTO IN RIFUGIO
Frontalino, batterie, tenda, sacco
a pelo, sacco letto, materassino, fornellino, padelline, set di posate e
alimenti.
PER LE
ATTIVITA’ INVERNALI
L’abbigliamento è quasi uguale di quello per le
attività estive e in aggiunta:
Guanti e berretti più pesanti
Giacca in gore-tex o piumino
SCI ALPINO – FONDO –
SNOWBOARD
Sci da discesa da fondo o snowboard, bastoncini
Scarponi da sci, o da fondo
- Noleggio attrezzatura invernale vicino all'hotel.
PER LE ESCURSIONI CON LE RACCHETTE DA
NEVE
Racchette da neve (ciaspole) e bastoncini (in prestito o in vendita in
hotel)
PER I BAMBINI
Vicino all’hotel si trova un
parco divertimenti invernale e la pista di pattinaggio a ghiaccio da
portare i moon-boot,
Pattini a ghiaccio, slitte, bob, paletta, gommone a noleggio nello
snowpark.
SCIALPINISMO IN QUOTA OLTRE I 3000
METRI
Sci con
attacchi da scialpinismo, scarponi, bastoncini, pelli di foca
Rampant,
ramponi, picozza, cordino, arwa, pala, sonda e buon allenamento
Attrezzatura a noleggio da Lodo Sport www.lodosport.it
PER IL CENTRO BENESSERE DELL’HOTEL
Ciabatte
Costume
Accapatoio
Tuta da ginnastica
Orianna e Giulio, vi augurano
un buon viaggio e buon soggiorno!!!!! E MAGNIFICHE
ESCURSIONI
E FORZA GAMBE IN SPALLA
www.hotelortles.it - hortles@tin.it
L'Escursionismo è una forma
di attività motoria basata sul camminare nel territorio, sia lungo
percorsi (strade, sentieri, ecc.), anche variamente attrezzati, che
liberamente, al di fuori di percorsi fissi.
Complementari all'escursionismo, in quanto
svolte in ambiente similare ma con altri mezzi di trasporto, sono le
escursioni a cavallo, in mountain bike, in canoa, lo sci di fondo, lo
scialpinismo, il nordic walking.
L'escursionismo è inoltre preliminare ad attività
quali l’arrampicata detto free climbing o bouldering e
l’alpinismo.
Spesso viene indicato anche con
trekking o hiking o walking . Il primo termine deriva dal
verbo inglese to trek, che significa camminare lentamente o anche
fare un lungo viaggio. Il secondo e il terzo deriva dal verbo inglese
to hike e to walk, che significa camminare.
Normalmente l'escursionismo si svolge in
montagna o comunque in un ambiente naturale, e
può essere accompagnata da attività naturalistiche quali il
birdwatching, l'osservazione di specie botaniche o
anche la visita di monumenti o fenomeni naturali posti lungo il
percorso.
L'escursionista seriamente motivato
- deve avere
rispetto dell'ambiente che attraversa,
- evitare di fare rumore,
- rispettare i sentieri,
- non manomettere la segnaletica,
- non lasciare rifiuti (che potranno essere compattati e trasportati fino
ad un cestino, o meglio ancora a valle),
- non cogliere specie botaniche protette o molestare animali selvatici,
- accendere fuochi solamente in luogo adatto e con adeguata
competenza, spegnerlo accuratamente prima della partenza, non gettare
mozziconi di sigaretta accesi (e neanche spenti
possibilmente).
I sentieri CAI /SAT (Club Alpino Italiano o
Società alpinisti Tridentini) sono numerati e segnalati in rosso e
bianco su sassi, alberi, paletti, o ometti di pietra (pila di sassi)
i segni blu che si trovano sugli alberi sono i settori del bosco per il
taglio della legna e Solo in caso di smarrimento dei segni rossi
bianchi si possono seguire quelli blu.
Per evitare problemi anche gravi, quali per
esempio lo smarrimento o il trovarsi coinvolti in un temporale improvviso,
è necessario pianificare in anticipo diversi elementi:
- il percorso, il profilo altimetrico, il
dislivello complessivo, la natura del suolo, i punti di orientamento
- la durata prevista, le tappe, i rifugi
- le condizioni meteorologiche previste
- l'abbigliamento e in particolare le
calzature (un buon scarponcino da montagna)
- l'equipaggiamento (zaini, bastoncini,
k-way, occhiali, crema, cerotti, guanti,
berretto)
- le scorte di acqua e alimenti, barrette
energetiche, cioccolata, frutta secca
Orientamento Tipico segnavia bianco
e rosso utilizzato sui sentieri in ItaliaPer evitare di
smarrirsi è innanzitutto opportuno rimanere entro i sentieri
segnati. Se la marcia avviene in un gruppo numeroso, occorre evitare
che gli elementi più veloci stacchino i più lenti ed
inesperti. Il gruppo deve rimanere compatto.
La tecnologia moderna offre diversi mezzi di
orientamento e soccorso, tra cui telefono cellulare e GPS. Il telefono deve essere considerato
però solamente un di più, non ci si deve fare un affidamento
assoluto, poiché la copertura non è sempre assicurata.
Più utile potrebbe essere un ricetrasmettitore radio in grado di operare su bande dove
inviare richieste di soccorso. Per essere ragionevolmente sicuri di avere
sempre un collegamento con la pianura occorre portare con sé un
telefono
satellitare, che è molto costoso. Anche il GPS
potrebbe scaricare le batterie.
Prima di partire è opportuno cercare di
imparare bene il territorio sul quale ci si muoverà, in
particolare i sentieri segnati, la posizione di eventuali punti di
riferimento, l'altimetria e l'orientamento generale rispetto ai
punti cardinali. Meglio è avere con sé una carta topografica dettagliata e naturalmente saperla leggere ed
orientare correttamente. Per orientarsi rispetto ai punti cardinali lo
strumento migliore è la bussola oppure un ricevitore GPS. Un buon
escursionista è in grado di orientarsi anche guardando il sole
(tenendo conto dell'ora del giorno) o le costellazioni di notte. Se si dovesse incontrare una casa
isolata dotata di antenna parabolica, si consideri che questa è orientata approssimativamente
verso sud. L'altitudine può essere stimata (anche se con molta approssimazione)
dalle specie vegetali presenti. Nella pratica dell'escursionismo
è molto utile l'uso dell'altimetro, che permette di conoscere in tempo reale la
quota a cui si è presenti. L'altimetro deve essere calibrato
ogni qualvolta si passa per un punto di altitudine nota
